Lettera aperta: “Rispetto e solidarietà per la Cina ed i cinesi in Italia”

Nella storia molte grandi civiltà hanno avuto momenti di difficoltà, per vari motivi. Le epidemie sono tra questi ed hanno spesso determinato le sorti di un popolo. La Cina rappresenta una delle più antiche civiltà della Terra e risale a svariate migliaia di anni fa. Oggi, poi, come Repubblica Popolare Cinese è diventata una delle massime realtà politico-economiche del nostro Pianeta. In Italia si sono stabiliti centinaia di migliaia di cinesi con le loro famiglie, il loro senso del lavoro, le loro tradizioni.

L’Italia è sempre stata Terra d’Accoglienza, anche se oggi qualche provocatore cerca di spargere la paura del diverso, dello straniero, dell’invasore. L’Impero Romano accoglieva persone di tutte le razze, culture e religioni e molti non sanno che la stragrande maggioranza degli imperatori non era romano, molti neanche di origini italiane, uno addirittura è stato un africano dal viso scuro ed un altro arabo. Cina ed Italia sono le nazioni al mondo che hanno più resti archeologici, proprio per l’antichità ed il valore delle proprie civiltà.

Ed ora, un virus può interrompere e compromettere tutto questo? Un virus può farci diventare così terrorizzati da trasformarci in razzisti o comunque intolleranti verso chi ha sempre dimostrato di essere un popolo che vale? Ci siamo dimenticati la cortesia della parrucchiera, del commerciante, del ristoratore, del cameriere, dell’universitario, del giovane lavoratore cinese, che possiamo constatare ogni giorno? E i grandiosi e gentilissimi ricevimenti dell’Ambasciata Cinese a Roma a cui tanti di noi hanno avuto il privilegio di partecipare? Possiamo dimenticarcene ora per un virus?

BASTA! È logico prendere delle misure di precauzione, ma per tutti- non solo per i cinesi-, è giusto che i popoli di tutto il mondo siano in guerra contro questo virus che non sta solo uccidendo le persone, ma incrinando i rapporti tra le nazioni e compromettendo lo sviluppo di tutti, ma questo non può significare l’abbandono del senso di umanità, sempre ricchissimo nell’animo di ogni italiano.

OCCORRE AVERE RISPETTO E SOLIDARIETÀ’ CON LO STATO CINESE E CON IL POPOLO CINESE,

ma occorre avere rispetto e solidarietà anche nei confronti dei singoli amici cinesi che operano in Italia e che ormai sono parte essenziale della nostra Comunità Nazionale ed Europea. Se crediamo nell’uomo e nei suoi valori, questa è una di quelle volte in cui abbiamo il modo ed il dovere di dimostrarlo, proprio per i grandi valori che la civiltà occidentale possiede e per i quali la differenza è ricchezza, ed il rispetto dev’essere la base per poi passare addirittura all’affetto per altri esseri umani a cui il destino ha riservato oggi delle prove tremende a tutti livelli.

E se qualche squallido concittadino italiano o europeo vi verrà a terrorizzare con discorsi disumani e razzisti, cercando di strumentalizzare le disgrazie di molti per dei suoi vantaggi, abbiate il coraggio di rispondergli per le rime a parolacce, ricordandogli che se c’è qualcuno che rovina il nostro Paese è proprio chi è indegno del proprio popolo e della propria tradizione legata al senso di umanità e cerca di rimestare nella melma dei sentimenti più bassi provocati dalla paura.

UNITI NELLA LOTTA AL VIRUS – UNITI NELL’ESSERE VICINI A CHI SOFFRE E COMBATTE!

 

Franz Ciminieri

Presidente Associazione ScelgoEuropa