II° Incontro delle Nazioni tra i Tre Mari

II° Edizione dell’Incontro delle Nazioni tra i Tre Mari, presso la Camera dei Deputati, Sala delle Conferenze. 

Tema dell’incontro di quest’anno: “Le migrazioni tra i popoli baltici centro-orientali e balcanici all’interno e all’esterno dell’Europa

L’evento ha il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri italiano, della Commissione Europea e del Parlamento Europeo.


 

 
 

 

 

I video dell’evento

 

Il saluto del Presidente, Franz Ciminieri

L’Europa Unita ha salvato la pace per molti decenni, è comunque l’unica zona del mondo dove vengono difese la democrazia, la libertà, la difesa dei diritti umani, la realizzazione della persona. Noi siamo europeisti, però vorremmo che l’Europa faccia un vero salto di qualità e si affermi come grande realtà a tutti i livelli, dialogando poi con tutti per difendere l’ambiente, combattere seriamente la fame nel mondo e gli squilibri, dare spazio alle economie dei vari popoli aumentando dovunque i diritti delle persone anche come lavoratori.

Ma l’Unione Europea va sburocratizzata. Il leader bavarese Franz Josef Strauss per sottolineare la burocratizzazione delle istituzioni europee diceva: ”I 10 Comandamenti contengono 279 parole, la Dichiarazione d’Indipendenza americana ne contiene 300, le disposizioni della Comunità Europea sul commercio di caramelle, esattamente 25.911”. La troppa burocrazia uccide e limita la democrazia e quindi la partecipazione.

Noi abbiamo partecipato, anche ieri al Senato, agli eventi per i 30 anni dalla caduta del Muro. Ricordiamocene, non è solo una questione tedesca, ma attenzione. In questi trenta anni il 27% dei lettoni, il 25% dei bulgari, tre milioni di romeni sono andati all’estero a lavorare. E soprattutto i muri nel 1989 nel mondo erano 7, oggi sono 77 e da qualche parte se ne progettano alcuni sei volte più lunghi del Muro di Berlino.

Ed allora Noi di ScelgoEuropa crediamo nell’Unione Europea, ma la vorremmo meno burocratica, tecnica e bancaria e più vicina alle esigenze delle varie nazioni e dei popoli, in un quadro di equilibrio sociale: ci auguriamo che la nuova Commissione Von der Leyen e gli impulsi del presidente francese Macron riescano a dare alla UE il ruolo che le spetta nel mondo.

L’Incontro delle Nazioni tra i Tre Mari è nato da una serie di colloqui con l’allora consigliera culturale polacca Bender, con lo scopo di creare ogni anno uno spazio di dibattito e confronto tra queste nazioni, intorno ad un tema specifico, che per quest’anno sono le Migrazioni, per il prossimo è stata già proposta l’economia.

Da quest’anno ci affianca una eccellente associazione diretta prevalentemente da donne giovani, preparate e concrete Amistades e con loro continueremo il cammino per i prossimi anni, avendo ora il patrocinio della Commissione e del Parlamento Europeo, con il saluto del presidente Sassòli.

A me spetta un saluto iniziale a Gianni Lattanzio, che qui rappresenta l’Istituto ICPE e per noi un tramite con la Camera dei Deputati. Saluto poi gli illustri relatori prof.ssa Rita Tolomeo, dott. Giampiero Gramaglia, ambasciatore Anila Bitri, prof. Vito Borrelli, vice direttore della Rappresentanza della Commissione Europe a Roma, dott.ssa Irene Piccolo, coordinati dalla dott.ssa Claudia Cantelmo, docente Luiss e collaboratrice Sapienza, che svolgerà il ruolo di moderatore. Un grazie a tutti gli illustri diplomatici ed associazioni presenti ed a Daniele Luxardo che si è impegnato negli inviti. Un grazie a tutti i dirigenti ed amici di ScelgoEuropa.

Chiudo con l’augurio di buon lavoro a tutti, invitandovi a darci pareri, proposte, sollecitazioni perché per far crescere ulteriormente questi Incontri, occorre il contributo di tutti e l’appuntamento è per il prossimo anno, con tema: Economia.

 

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