Alle origini del Premio Pleiade

Alcuni grandi amici che sono nella dimensione dell’eternità

CARLO SAVINI

Direttore del Premio fin dalla fondazione, è stato anche protagonista in molte attività del nostro mondo associativo, distinguendosi sempre per intelligenza, equilibrio e cordialità. Il Premio gli deve molto. Per ricordarlo degnamente, riportiamo la pagina della Fondazione Europea di scienze ambientali e turistiche e di filmografia documentaristica “Christian Hess” a lui dedicata, aggiungendo che fu anche consulente Onu per il piano regolatore della Città di San Paolo. consulente ambientale della Regione Piemonte, presidente del Premio Letterario Salento a Santa Maria di Leuca, presidente del Premio Cinematografico del Montenegro, presentatore dell’opera su Marguerite Yourcenar, protagonista culturale della grande operazione culturale del salvataggio della Piramide di Abu Simbel, in Egitto, assieme all’organizzatore della Mostra successiva Massimo Setzu.

Carlo Savini in “Fondazione Christian Hess”

 

Padre BERNARD PRZEWOZNY

È stato il presidente della Giuria del Premio. Era considerato il massimo teologo dell’ambiente al mondo. Francescano di altissimo livello, molto considerato dai vari Papi-che gli affidavano spesso missioni internazionali molto importanti. Amava dire agli amici di avere quattro anime: polacca (la sua terra d’origine), russa, ebrea ed italiana. Oltre a dimostrare moltissimo la sua cultura, era sempre brillante, simpatico ed ironico, mai fanatico o intollerante.

Era il redattore del Manifesto ambientale: ”Carta della Terra”, che fu presentata ad Assisi.

Riportiamo la foto di l’edizione 1988 del Premio in cui c’è padre Bernard Przewozny, dietro la bandiera dell’Onu, con alla sinistra l’organizzatore prof. Franz Ciminieri e la dott.essa Carla Piacenza-Antonucci del comitato organizzatore ed alla destra il prof. Carlo Savini ed il dott. Orazio Parisotto, dirigente della sede di Roma del Parlamento Europeo e presidente dell’Unipax, associato all’Onu.

 

VINCENZO PERNAEnzo Perna

L’unico caso di premiato in un’edizione e, dalla successiva, membro della Giuria del Premio, Vincenzo Perna (per gli amici Enzo e nel nostro ambiente aveva due amici personali: Enzo Flammia e Franz Ciminieri) è stato Consigliere per l’arte del ministro della Pubblica Istruzione Berlinguer. Riportiamo qui un’ampia sintesi della sua commemorazione fatta proprio dal suo più caro amico Enzo Flammia.

Il ricordo del maestro Ezio Flammia

 

ERICH KUSCH

Ha partecipato più volte al Premio, ma ancor più ad attività del nostro mondo associativo, dimostrandosi sempre un amico di grande signorilità e prestigio, ma gentile e simpatico. Famosa la sua battuta a proposito di un presidente del consiglio dell’epoca che aveva la sede di partito a Via dell’Umiltà: ”lui e l’umiltà sono proprio un ossimoro”. È stato presidente dell’Associazione Stampa Estera dal 1989 al 1996, ed è scomparso lunedì 22 febbraio del 2010 a Wurzburg, in Baviera. L’allora ambasciatore tedesco Michael Steiner diceva di lui: ”Kusch non era solo il “Grandseigneur” dei corrispondenti tedeschi in Italia, era una personalità biculturale che si muoveva tra l’Italia e la Germania, una personalità come ce ne sono poche.

Nato a Trieste il 27 settembre 1930, ha lavorato come corrispondente in Italia dal 1964 al 1995, prima per l’emittente Sudwestfunk, poi per vari quotidiani. Nel 1992 è stato coordinatore degli studi radiofonici della ARD, primo canale tedesco, a Roma. Ha anche ricoperto la carica di presidente del Centro Culturale italo-tedesco Villa Vigoni, sul Lago di Como, appartenente alla Konrad Adenauer Stiftung. Sempre l’allora ambasciatore Steiner aggiungeva: ”Erich Kusch è stato l’esempio vivente della necessità di essere diligenti, perseveranti e curiosi per mantenere viva la fiamma italo-tedesca; per far sì che Italia e Germania, sorelle nel destino, anche nel mondo diventato più ampio non smettano di guardarsi l’un l’altra”.

Oggi, a distanza di trent’anni, un grande signore come Kusch sarebbe davvero utile ad un rapporto italo-tedesco da qualche tempo un po’ incerto.

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